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Bluegrass
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top
Il mwdamwdqbluegrass è un genere di mwdgmusica tipicamente mwdwstatunitense, che può essere considerato una branca del mweacountry. In esso sono confluite tradizioni musicali mweqirlandesi, scozzesi e inglesi. Particolarmente importante è stato l'apporto degli immigrati mwegscozzesi e irlandesi che si trasferirono nei mwewMonti Appalachi. La vocalità del mwfabluegrass prende le mosse principalmente dal mwfqgospel. Importante è, poi, l'eredità della cultura nera, specie dei mwfgbluesman degli mwfwanni venti. Nel mwgabluegrass, così come nel mwgqjazz, ogni strumento, a turno, prende il sopravvento sugli altri e mwggimprovvisa con variazioni sul tema, mentre gli altri lo accompagnano sullo sfondo. Ciò rappresenta una rivoluzione rispetto alla mwgwmwhaold-time music, in cui tutti gli strumenti suonano insieme la melodia o è un solo strumento a farsi accompagnare.
Il mwhgbluegrass tradizionale si basa sull'uso di vari mwhwstrumenti a corda, principalmente la mwiachitarra acustica, il mwiqbanjo a cinque corde, il mwigmandolino, il violino (mwiwmwjafiddle) e il mwjqcontrabbasso, con o senza la presenza del canto. Spesso, a questi strumenti si aggiunge la mwjgchitarra resofonica squareneck e, talvolta, l'mwjwarmonica a bocca, la mwkamwkqautoharp e in alcuni casi la mwkgbatteria, nonché le versioni elettriche degli strumenti a corda consueti nel mwkwbluegrass.
Il nome "mwlqbluegrass" nasce dal gruppo mwlgBill Monroe & The Bluegrass Boys, che contribuì in modo determinante a dare un carattere unitario al genere e il cui stile influenzerà tutta la produzione successiva.
Contents
• Storia
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Storia
Lo stile prese a definirsi verso la metà degli mwmganni quaranta, cioè verso la fine della mwmwSeconda guerra mondiale. A causa del razionamento, le registrazioni potevano essere effettuate solo di rado.
I generi di riferimento
Sono quattro i pilastri che stanno alla base del mwngbluegrass:
• mwoqBrother Duet
• mwowBlues
• mwpqMusica irlandese e celtica
• mwpwWhite mwqaGospel
Brother Duet
Filone musicale particolarmente diffuso negli anni venti e mwratrenta nell'ambiente rurale degli Stati Uniti del sud e spesso legato alla tradizione gospel. Era suonato da due musicisti per formazione, spesso fratelli o parenti, nella forma classica un mandolinista e un chitarrista o, in alcuni casi (come i Delmore Brothers), due chitarristi. In alcune incisioni del genere, si può inoltre riscontrare la presenza di violino e contrabbasso. Esponenti di questo filone furono i Blue Sky Boys (Bill ed Earl Bolick), i Bailey Brothers, i Callahan Brothers, i Bailes Brothers, Karl & Harty, Whitey & Hogan e i Monroe Brothers, di cui faceva parte Bill Monroe.
Blues
I mwsabluesman neri dei primi decenni del mwsqXX secolo ebbero un grande impatto sulla genesi della musica mwsgbluegrass. Lo stesso mwswBill Monroe ebbe a citare il chitarrista mwtablues e violinista Arnold Schultz (del quale esiste una sola fotografia e nessuna incisione) come grande influenza nei suoi primi anni di formazione musicale. Il suono malinconico e solitario di questi artisti, oltre che lo stile di chitarra suonata con le dita (con o senza mwtqplettri), saranno elementi largamente presenti nei primi anni del mwtgbluegrass.
Musica celtica
Gli immigranti irlandesi e scozzesi portarono in America la loro eredità musicale. I suoni arcaici del mwuqviolino e le relative influenze celtiche, anche nel repertorio strumentale, sono forse uno degli elementi maggiormente di spicco nel mwugbluegrass.
White Gospel
Assai diffuso nel sud degli Stati Uniti, grazie alla diffusione della mwvgreligione cristiana metodista e mwvwbattista, il mwwabluegrass trae da esso la quasi totalità del proprio patrimonio vocale, tanto dal punto di vista dell'armonia che da quello della timbrica, quest'ultima particolarmente alta.
Nella maggior parte delle esperienze dell'epoca il bluegrass nasce da famiglie in cui molti, quando non tutti, i membri suonavano uno strumento: picnic, feste ecclesiastiche, matrimoni, balli (mwwgsquare dance) erano occasioni perfette per suonare insieme e, senza pensarci, per dare origine ad un genere unico e del tutto nuovo.
Poiché gli uomini preferivano suonare e le donne cantare da sole o in coro, il patrimonio vocale del mwxabluegrass ha una chiara impronta femminile. Le donne custodirono gelosamente il patrimonio musicale di origine, al punto che, nel Novecento, le vecchie ballate delle isole inglesi, portate nel cuore delle emigranti, erano cantate in America, ma dimenticate in mwxqInghilterra.
Durante gli anni trenta, nascono le prime incisioni del genere, per etichette come mwxwDecca Records o mwyaBluebird. Il genere, così, si diffonde evolvendosi e diventando un genere di musica dalla struttura caratteristica attorno agli mwyqanni quaranta e mwygcinquanta, partendo dalle zone rurali del mwywMidwest statunitense.
Bill Monroe, padre del bluegrass
Figlio più giovane di una famiglia di agricoltori e amanti della musica, divenne ben presto un virtuoso mwaqmandolinista. Dopo diverse esperienze in trio e in duo con i fratelli Charlie e Birch, fondò il gruppo "Bill Monroe and his Blue Grass Boys", che si rivelerà fondamentale per la definizione del genere (a partire dal nome).
I Foggy Mountain Boys
A partire dagli anni cinquanta la musica che ebbe tanti nomi e tante identità, venne chiamata da giornali e persone mwbaBluegrass. Nel frattempo, alcuni ex-musicisti del gruppo di Monroe avevano formato i Foggy Mountain Boys, gruppo che vedeva (nella sua più classica formazione) Lester Flatt (chitarra e voce), mwbqEarl Scruggs (mwbgbanjo), Curley Seckler (mandolino e mwbwvoce), Benny Martin o Paul Warren (violino e mwcavoce), Jake Tullock (mwcqcontrabbasso), e più tardi Josh Graves al mwcgdobro. Questo gruppo scrisse alcune delle tappe fondamentali nella storia del mwcwbluegrass, dal mwda1948 fino alla sua dissoluzione, vent'anni dopo nel mwdq1968.
A partire dal mwdw1953 la mweaband sarà mweqsponsorizzata dai mulini Martha White, che le offrirà abbondante spazio sulla mwegradio e in mwewtelevisione, oltre che a numerosissime date sul palco della mwfaGrand Ole Opry. Le registrazioni leggendarie e le canzoni divenute standard del genere, scritte dalla mwfqband, sono innumerevoli.
Nel mwfw1968 la mwgaband si sciolse: Earl Scruggs, insieme con i suoi figli Gary e Randy, formò la più progressista "Earl Scruggs Revue Band", mentre Flatt, più attaccato alla forma tradizionale, diede origine ai "Nashville Grass", insieme con molti dei suoi colleghi del passato.
Storia contemporanea (1950-oggi)
Ancora prima dei Foggy Mountain Boys, la prima mwgwband che fu ispirata dal genere di Monroe furono Carter e Ralph, gli Stanley Brothers. Inizialmente Monroe riteneva un plagio il fatto che qualcuno "rubasse" la sua musica. Si pensi che, attorno al mwha1947, Monroe appariva alla mwhqGrand Ole Opry sabato sera, e le stesse canzoni da lui suonate quella sera erano riproposte il lunedì dagli Stanley sull'emittente WCYB di mwhgBristol. Con il passare degli anni, tuttavia, i rapporti tra i gruppi si intensificarono fino ad un'amicizia fraterna, che li portò a suonare insieme in molte occasioni (Carter Stanley fu membro dei Bluegrass Boys di Bill Monroe nei primissimi anni cinquanta).
Gli Stanley Brothers si rifacevano ad uno stile leggermente più arcaico del mwiabluegrass, definito da loro "Mountain Style, what they call Bluegrass Music" ("stile di montagna, ciò che chiamano musica mwiqbluegrass"), e annoverarono tra le loro file grandi musicisti quali i mandolinisti Pee Wee Lambert, "Big" Jim Williams, Curly Lambert e Bill Napier, i violinisti Vernon Derrick, Leslie Keith e Chubby Anthony, e il grande chitarrista George Shuffler (ideatore della tecnica denominata mwiwcrosspicking).
Dopo la tragica e precoce morte di Carter, il 1º dicembre mwjq1966, Ralph rimase fedele a questo genere con la sua mwjgband dei Clinch Mountain Boys, tra i quali militarono musicisti quali Keith Whitley, Ricky Skaggs, James King, Roy Lee Centers, Ernie Thacker, Curly Ray Cline e molti altri.
Nel frattempo irrompono gli anni cinquanta con il mwkarock and roll, ma il mwkqbluegrass si è già diffuso, e le mwkgband si sono moltiplicate. Già dai tardi anni quaranta abbiamo la comparsa di formazioni come i Lonesome Pine Fiddlers, Buzz Busby & the Bayou Boys, Earl Taylor & Stoney Mountain Boys, 'ed Allen & The Kentuckians, Jimmy Martin & Sunny Mountain Boys, Reno and Smiley, Osborne Brothers, Lilly Brothers, The Bailey Brothers e molte altre mwkwband, entrate nella storia del genere.
Ma è forte la concorrenza mondiale del rock'n roll, fino ai primi anni sessanta, quando il mwlqmwlgfolk revival riporta alla ribalta gli artisti della tradizione.
Nel mwma1965 nascono i Bluegrass Festival, spesso della durata di più di un giorno, dove più mwmqband appaiono per più mwmgset ciascuna. L'uomo che ha questo merito è Carlton Haney, che da tempo seguiva i concerti di Monroe, e che decise di intraprendere la strada dei festival, seguendo esempi di enorme successo come il mwnaNewport Folk Festival. Sin dalla loro nascita si rivelarono un grande successo, e molti ne esistono ancora oggi in tutto il mondo.
Influenze
Il mwnwBluegrass è ritenuto essere uno dei precursori del mwoarock and roll. A riprova di tale influenza, mwoqElvis Presley, alla sua prima sessione negli studi della mwogSun Records nel mwow1954, registrò mwpamwpqThat's Alright Mama del musicista mwpgmwpwblues di colore mwqaArthur "Big Boy" Crudup e il classico di mwqqBill Monroe, mwqgmwqwBlue Moon of Kentucky, e più tardi nella sua carriera, Presley inciderà anche mwraLittle Cabin Home On The Hill di Lester Flatt.
La maggior parte dei grandi del rock'n'roll e del rock contemporaneo citano mwrwBill Monroe come il progenitore della loro musica, per non parlare del massimo rispetto e della passione di artisti come appunto Elvis, mwsaBill Haley, mwsqChuck Berry, Carl Jackson e persino mwswJimi Hendrix, per il genere mwtabluegrass.
La fusione con altri generi non tardò infatti ad arrivare, e sin dagli anni settanta nacquero quindi nuove correnti: quelle che derivano dal mwtgjazz fusion, dalla musica country moderna, dal rock e dal pop. Nascono così il mwtwnewgrass, il mwuajamgrass, la mwuqdawg music e la mwugnew acoustic music.
Testi e significati
I soggetti delle canzoni della tradizione erano quelli cari alle comunità rurali: furono inizialmente religiosi, in quanto il genere si intrecciava con il mwvqgospel. Successivamente nacquero anche canzoni secolari che hanno solitamente per tema l'amore, la famiglia, la casa e la ricerca o perdita dolorosa e irrimediabile di queste cose. Un altro tema è spesso il rammarico e la tristezza, temi comuni nelle comunità rurali del sud.
Musica e sonorità
Il mwygbluegrass è suonato solo con strumenti acustici, e l'unico supporto della modernità riguarda l'impianto di amplificazione (mwywmicrofoni, mwzacasse, mwzqmixer, ecc.). L'introduzione di strumenti elettrici viene talvolta tentata, ma incontra solitamente fiere opposizioni. Una famosa storiella recita:
«Quanti suonatori di Bluegrass servono per cambiare una lampadina? Quattro: uno per cambiarla, mentre gli altri tre si lamentano del fatto che è elettrica.»
Il mw0qbluegrass vede solitamente gruppi composti da cinque o sei strumenti principali: il mw0gbanjo a cinque corde, la mw0wchitarra acustica, il mw1amandolino, il mw1qdobro, il mw1gbasso e il mw1wviolino, che in questo contesto non viene chiamato mw2aviolin, bensì mw2qmw2gfiddle (l'unica differenza che esiste fra questi due strumenti è che il ponte del mw2wfiddle è leggermente più piatto e meno incurvato di quello del violino classico). Sebbene possiamo ritrovare, anche alle radici di questa musica, strumenti alternativi, il genere è molto attaccato alla sua forma più tradizionale, introdotta da Bill Monroe, che è quella più amata e classica.
Il mw3qbluegrass è caratterizzato da un curioso binomio di testi di canzoni tristi, quando non desolate e un ritmo e una sonorità veloce al punto di essere adrenalinica, squillante, ricca e piena di vitalità, caratteristica accentuata dal suono sincopato e grintoso del banjo, e dal ritmato accompagnamento di mandolino e chitarra.
Il banjo è solitamente la "voce principale", e il ritmo, a differenza di ciò che si può pensare, è dato principalmente dalla mw3wchitarra acustica e dal mw4amandolino, di cui il basso è di supporto: non è raro che per accentuare il ritmo vengano usate più chitarre. Su questa solida piattaforma gli altri strumenti costruiscono la musica.
Il mw4gbluegrass deriva dall'esperienza dei primi gruppi musicali del sud-est, che suonavano solo strumenti a corda. Come altri tipi di musica che condividono queste origini (ad esempio il jazz) è basato su una forte presenza dell'mw4wimprovvisazione, che coinvolge ogni elemento del gruppo. Che sia un grande maestro o un novellino alle prime armi, se il musicista vuole eseguire un mw5aassolo il gruppo mw5qpass him the break, gli passa il testimone, e gli lascia lo spazio per esprimersi.
Molte canzoni, spesso strumentali, lasciano posto a lunghi e complessi assoli di ogni strumento che ha diritto al suo particolare momento di espressione, prima di "passare la palla" allo strumento successivo. Nessun gruppo rinuncia a questa possibilità, se appena il pezzo che ha scelto lo permette. In questo senso il mw5wbluegrass ha delle vere e proprie mw6amw6qjam session, come il jazz.
Quando gli strumenti non eseguono un assolo, portano avanti una complessa trama basata su un mw6woffbeat chiamato mw7achop o mw7qchunk, che di fatto sostituisce le mw7gpercussioni, inesistenti nell'assetto tradizionale.
Le voci non sono mai all'mw8aunisono: l'armonia si divide in tre parti principali: mw8qlead (la voce principale), mw8gtenor (voce più alta, che esegue "la quinta" della mw8wlead) e mw9abaritone (di solito una terza sotto il mw9qlead), a cui si aggiunge una quarta parte, il mw9gbass, nei quartetti, quasi sempre di ispirazione gospel. Inoltre il mw9wbluegrass è cantato in tonalità solitamente alte, eredità della tradizione di Bill Monroe.
Bibliografia
• Paul Kingsbury - mw-wThe Encyclopedia of Country Music: The Ultimate Guide to the Music (2004) Oxford University Press. ISBN 0-19-517608-1.
• Neil Rosenberg - mw-gBluegrass: A History (1985) University of Illinois Press. ISBN 0-252-00265-2.
• Peter van der Merwe - mwaqeOrigins of the Popular Style: The Antecedents of Twentieth-Century Popular Music (1989) Oxford: Clarendon Press. ISBN 0-19-316121-4.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) bluegrass, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Bluegrass, su AllMusic, All Media Network.
• mwaruInternational Bluegrass Music Association, su ibma.org.
• mwarcSociety for the Preservation of Bluegrass Music of America, su spbgma.com.
• mwarkInternational Bluegrass Music Museum, su bluegrassmuseum.org.